| Studio sull’imprenditorialità nel settore culturale |
| Case Studies - Case Studies |
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Le imprese nel settore culturale e creativo hanno ottenuto ottimi risultati negli ultimi anni. Allo stesso tempo, però, devono essere in grado di approfittare sempre più delle opportunità offerte dal mercato interno dell'Unione Europea nonché di adattarsi a un ambiente in rapida evoluzione, caratterizzato in particolare da una spiccata globalizzazione e da una rivoluzione tecnologica (digital-shift) in atto. Questi sviluppi richiedono nuove competenze nel settore e nuovi modelli di business.
Questo studio è condotto da un team di esperti in materia di imprenditorialità culturale ed è supervisionato dal Prof. Dr. Giep Hagoort della Utrecht School of the Arts (HKU) nei Paesi Bassi. Al fine di raggiungere gli obiettivi preposti, il gruppo di ricerca è impegnato sia in attività di ricerca qualitativa, eseguendo analisi tramite fonti bibliografiche, sia quantitativa, tramite l’analisi di dati e tramite questionari sviluppati per indagare la realtà dei mercati in oggetto, le barriere esistenti e gli sviluppi in corso. All’interno di questo studio, Eurokleis svolge il ruolo principale nella raccolta e analisi dei dati quantitativi, sia attraverso indagini statistiche sia attraverso lo sviluppo di questionari ad hoc, la loro distribuzione e la loro analisi. Per maggiori informazioni o per prendere parte a questo studio visitate il sito web http://cci.eurokleis.com |

Lo studio, commissionato dalla
Basandosi su precedenti studi e ricerche, lo Studio sull’imprenditorialità nel settore culturale (titolo originale: “Study on the entrepreneurial dimension of cultural and creative industries”) mira a fornire alla Commissione Europea una migliore comprensione delle operazioni e delle esigenze specifiche di queste imprese, focalizzandosi, in particolare, sulle Piccole e Medie Imprese (PMI).
Compresa quella per ridurre i costi IT. Scopri come